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Orlando: “La destra risponde alle crisi gerarchizzando le istituzioni”

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in una intervista a “Il Foglio” dice che “la questione sociale non potrà essere affrontata dalla destra” e con Meloni tornerà una sorta di franchismo: “Non è il suo programma dichiarato, anche se ogni tanto le scappa di dirlo, ma di fronte alle difficoltà, la destra farà ricorso alla dimensione simbolica che gli appartiene: è colpa dell’Europa, degli stranieri, dei percettori del reddito”.

“L’Italia – continua – rischia di sperimentare un trumpismo ai tempi della crisi, con la differenza che Trump aveva beneficiato delle ricette di chi lo aveva preceduto”.

Secondo Orlando “la destra della Meloni somiglia troppo alla destra ungherese e spagnola. Una destra drammatica che ricorda il medioevo e fa ascoltare il battito del feto alle ragazze che dovranno abortire. Una destra che punisce scelte di libertà. Sono i loro dirigenti a parlare di lobby gay. Ho paura delle idee che ci riportano al conformismo bigotto dei nostri anni ’50 quelle idee sono l’anticamera di un rischio”.

FI ha detto che il blocco navale è una scorciatoia mentre Salvini vuole togliere il canone Rai. “Ogni elezione è la sagra delle cancellazioni. Ho perso il conto di quante volte è stato cancellato il bollo. Ma la proposta di Salvini sulla Rai rappresenta un salto di qualità. Precostituisce un alibi per ridurre spazi di pluralismo”.

Quindi è vero che la destra vuole cacciare Mattarella: “Mi sembra chiaro che la loro riforma non è per i posteri. Quello che mi preoccupa della destra, e non mi stanco di dirlo, è il modo in cui cerca di smontare la complessità. La destra risponde alle crisi gerarchizzando le istituzioni. E’ una risposta in conflitto con la Costituzione. E’ contro il dialogo sociale”, ha concluso Orlando.