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Agricoltura, allevamento e pesca

Principali proposte e azioni

Emergenza idrica

Adotteremo un Piano nazionale per l’acqua, la siccità e il dissesto idrogeologico del territorio, con particolare attenzione alla costruzione di nuovi invasi e agli strumenti incentivanti per le aziende che adottano soluzioni di riuso e recupero delle acque.

• Introdurremo una Cabina di regia unica e nazionale tra Protezione Civile e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali sull’uso dell’acqua.

Decarbonizzazione, ambiente e agricoltura di precisione
• Garantiremo maggiori investimenti per: aree interne, ristrutturazione sistemi irrigui, efficientamento energetico, elettrificazione dei mezzi e digitalizzazione, anche nell’ottica di una maggior semplificazione e della decarbonizzazione del sistema.

• Adotteremo un Piano di intervento decennale per la transizione all’agricoltura digitale di precisione, attraverso incentivi per l’acquisto di strumenti, attrezzature e servizi di agricoltura di precisione e corsi di formazione per gli agricoltori.

• Inseriremo premialità per le imprese iscritte alla rete del lavoro agricolo di qualità.

• Stabilizzeremo il livello delle aliquote di agevolazione del credito d’imposta Transizione 4.0 allo stesso livello previsto per il solo 2022 dal Piano nazionale Transizione 4.0 per gli investimenti.

• Promuoveremo una legge contro il consumo di suolo agricolo.

• Istituiremo un fondo di rotazione di 500 milioni presso Ismea per avviare il sostegno a 2500 progetti di impresa agricola verde.

• Definiremo una strategia italiana sul carbon farming e tra imprese per favorire il raggiungimento degli obiettivi previsti al 2030 e al 2050.

• Ripristineremo gli incentivi previsti dal MITE per la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra da parte delle imprese agricole

• Elaboreremo un nuovo programma che incentivi l’utilizzo di energia elettrica da biogas.

• Svilupperemo il biometano agricolo e il biofuel alla luce degli obiettivi al 2035.

• Avanzeremo una proposta di legge che aggiorni le norme Delrio e Madia sulla vigilanza e il controllo del territorio forestale.

Transizione verde

• Ripristino e valorizzazione delle aree forestali.

• Sostegno degli investimenti in colture arboree pluriennali.

• Valorizzazione del rapporto smart cities e agricoltura, e dei borghi rurali tramite lo sviluppo di progettualità mirate.

• Campagne di promozione dell’istituendo marchio “biologico italiano”.

• Promozione dello sviluppo e l’applicazione in agricoltura delle Tecnologie di evoluzione assistita (TEA).

Informazione consapevole

Rifiuto di distorsioni di etichettatura come il Nutriscore.

• Riforma della Pac: si ritiene importante che la Commissione proponga la destinazione di ulteriori fondi a favore del settore agricolo.

• Programma di comunicazione coordinato tra i Ministeri interessati per fornire corrette informazioni ai cittadini/consumatori sulle produzioni zootecniche.

Equa retribuzione e contrasto al caporalato

• Continueremo l’impegno per la piena applicazione della legge sul caporalato e per l’equa retribuzione per lavoratori e lavoratrici, proseguendo il rafforzamento dei controlli e introducendo misure per superare la condizione di vulnerabilità di chi denuncia lo sfruttamento.

• Estenderemo a livello nazionale, per i lavoratori agricoli, il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole (dalle ore 12:30 alle ore 16) nei mesi estivi.

Rafforzare l’eccellenza della produzione italiana

• Avanzeremo una proposta di legge a sostegno delle imprese e del lavoro femminile in agricoltura e nella pesca.

• Controlleremo l’espansione dei cinghiali e di altre specie di ungulati, mediante un provvedimento del Governo che riguardi tutto il territorio nazionale, per tutelare la biodiversità animale e vegetale e tenendo conto della convivenza con gli allevatori.

• Incentivazione alla costituzione di OP di settore.

• Piano straordinario di miglioramento genetico vegetale e animale.

Settore ittico

• Promuoveremo politiche industriali a sostegno del settore ittico per una flotta tecnicamente moderna, equipaggi preparati, rispetto del contesto ambientale e valorizzazione dei prodotti.

• Implementeremo la nostra strategia sulla plastica in mare, rafforzando la raccolta attiva dei rifiuti e le strutture logistiche nei porti per garantire spazio e personale sufficiente allo stoccaggio separato dei vari tipi di rifiuti marini.

Italia 2027: la nostra visione

C’è un filo inscindibile tra il futuro della nostra sicurezza alimentare, la qualità e l’uso della terra, la possibilità che gli agricoltori e le agricoltrici possano continuare a svolgere il loro lavoro con un reddito dignitoso producendo assieme al cibo, futuro, vita, ambiente, salute, sviluppo, innovazione. È tessendo questo filo che si compone la nostra visione dell’agricoltura, della pesca e della gestione forestale del futuro. Una visione che inserisce nella strategia europea Farm to Fork, finalizzata ad accelerare la transizione, a un sistema agroalimentare sostenibile che garantisca sicurezza alimentare e l’interesse di chi lavora nella filiera. Dignità del lavoro, parità di genere, innovazione e sostenibilità ambientale devono essere i valori fondamentali che orienteranno la nostra azione politica in questo settore.

La prima emergenza che il nostro paese deve saper fronteggiare è quella idrica.

La siccità del 2022 rappresenta un campanello di allarme: al calo delle piogge (-41 % rispetto al trentennio 1981-2010, con punte di -73% in Sicilia e -93% in Sardegna) si aggiungono temperature senza precedenti e una costante dispersione delle risorse idriche (più di un terzo dell’acqua immessa). È necessario rivoluzionare la capacità di trattenere l’acqua piovana, accrescendo il riuso della risorsa idrica anche in agricoltura e accelerando e semplificando le procedure per la realizzazione di piccoli invasi a servizio delle imprese agricole, migliorandone così l’infrastrutturazione idrica di dimensioni medie e grandi.

A tal fine, l’adozione di un Piano nazionale per l’acqua, la siccità e il dissesto idro geologico del territorio, con particolare attenzione alla costruzione di nuovi invasi e agli strumenti incentivanti per le aziende che adottano soluzioni di riuso e recupero delle acque, è la soluzione a lungo termine in grado di fronteggiare contesti emergenziali in maniera consapevole. In aggiunta, sarà istituita una cabina di regia unica nazionale tra Protezione Civile e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali sull’uso dell’acqua. Accanto alle risorse stanziate per il settore dal PNRR, inoltre, occorrerà proseguire con dotazioni permanenti nelle future programmazioni economiche delle leggi di bilancio. Questa, poi, la seconda emergenza: sostenere la decarbonizzazione della filiera agroalimentare attraverso l’efficientamento di macchine e operazioni agricole, l’elettrificazione dei mezzi, l’impiego di carburanti alternativi e l’adozione di soluzioni tecnologiche, anche per la valorizzazione economica, del mantenimento dello stock di CO2 nel suolo.


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